Un pomeriggio denso di riflessioni e visioni condivise sul futuro dell’architettura, il design e artigianato artistico tra innovazione digitale, Intelligenza Artificiale e nuove sinergie tra tradizione e modernità.
Nella splendida cornice delle Cantine Carapace – Tenute Lunelli di Bevagna, in occasione della prima data del Futura Culture Festival, l’evento dedicato all’innovazione digitale applicata al settore culturale, promosso nell’ambito del progetto ComunitUP, il 5 giugno si è tenuto un pomeriggio denso di riflessioni e visioni condivise sul futuro dell’architettura, tra innovazione digitale, Intelligenza Artificiale e nuove sinergie tra tradizione e modernità.
Un incontro che ha visto protagonisti esponenti del mondo della cultura, professionisti del settore e accademici, riuniti per immaginare insieme le traiettorie del domani.
Dopo la presentazione del progetto ComunitUP e della piattaforma DigiCult Umbria, l’evento si è articolato in tre momenti tematici principali, ciascuno dedicato a una sfida contemporanea per la professione di architetti, designer e artigiani:
L’impatto delle tecnologie digitali sulla professione
Un confronto acceso e stimolante ha messo al centro il ruolo delle nuove tecnologie nella trasformazione della figura dell’architetto. Sono intervenuti Daniele Verdesca, Piattaforma Smart ArK Academy), Giacomo Sanna (Studio Zaha Hadid), Nicola Furcolo (BIM Manager e docente) e Gianluca Vannuccini (Direzione Sistemi informativi, Regione Toscana).
Il design nella società in trasformazione
È stata presentata l’esperienza del Corso Magistrale in Planet Life Design, con gli interventi di Giovanna Ramaccini (architetto e docente) e Cecilia Baccarini (dottoressa in Planet Life Design), che hanno illustrato un nuovo approccio al progetto orientato alla sostenibilità e alla centralità della persona.
Innovazione e tradizione: una coesistenza possibile
Un dialogo tra generazioni e saperi ha messo in luce la possibilità di integrare il sapere artigiano con le sfide tecnologiche. Hanno partecipato Marco Petrini Elce (Presidente Ordine Architetti PPC Perugia), Riccardo Liberotti (ricercatore e docente DICA – UniPg) e Giuseppe Allegrucci (Presidente Università dei Muratori, Scalpellini e Arti Congeneri).
La giornata si è conclusa con un momento conviviale, accompagnato da musica dal vivo, in un clima di entusiasmo e partecipazione.
Un sentito ringraziamento è stato rivolto ai relatori, al pubblico presente e a tutti coloro che continuano a credere che la cultura si costruisca insieme, con passione, condivisione e impegno.

