Organizzato nell’ambito del progetto ComunitUP, il workshop ha voluto rafforzare le competenze digitali delle operatrici e operatori culturali, aprendo nuove prospettive nel rapporto tra tecnologia e creatività.
In che modo l’Intelligenza Artificiale può supportare le imprese culturali e creative?
Una domanda cruciale, al centro del workshop formativo condotto lo scorso 21 e 22 luglio presso la sede di FORMA.Azione da Paolo De Gasperis, docente di Digital Humanities presso la Sapienza Università di Roma e responsabile digitale di Explora – Il Museo dei Bambini di Roma.
Un laboratorio tra tecnologia e cultura
Due giornate intense, durante le quali operatrici e operatori, professioniste e professionisti del settore cultura si sono confrontati su uno dei temi più attuali e dibattuti: l’integrazione tra automazione e creatività nei processi artistici, gestionali e progettuali.
Attraverso esempi concreti, momenti di riflessione e attività interattive, sono stati approfonditi alcuni temi chiave:
– Cos’è l’IA e come funziona
– Automazione e creatività: verso una convivenza possibile
– Creazione di testi, immagini, video e musica con l’IA
– Panoramica sulle applicazioni più interessanti nel settore culturale
Verso un futuro consapevole e innovativo
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di aggiornamento e ispirazione per chi opera nel mondo della cultura, offrendo spunti concreti per ripensare strategie, linguaggi e modelli organizzativi alla luce delle tecnologie emergenti.
Un passo in avanti verso una cultura sempre più inclusiva, accessibile e innovativa, dove l’Intelligenza Artificiale non sostituisce, ma potenzia l’ingegno umano.

