Mercoledì 18 giugno 2025 | Dalle 10:00 alle 13:00 | Presso complesso monumentale Villa Pianciani
Il corso, che si svolgerà in presenza presso il complesso monumentale Villa Pianciani, Località Terraia 44 – Spoleto, fornirà una introduzione teorica, analisi di casi d’uso e una discussione guidata per riflettere sulle potenzialità e criticità delle Intelligenze Artificiali nei contesti di ricerca, valorizzazione e comunicazione del patrimonio culturale.
Dopo un inquadramento generale, vengono analizzati i principali strumenti AI (ChatGPT, Midjourney, Runway, Sora, NotebookLM), valutandone implicazioni semantiche, operative ed etiche. La struttura prevede un’introduzione teorica, l’analisi di casi d’uso e una discussione guidata per riflettere sulle potenzialità e criticità di queste tecnologie nei contesti di ricerca, valorizzazione e comunicazione del patrimonio culturale. È prevista un’esercitazione individuale finale su un caso proposto.
Nello specifico il corso prevede:
- Introduzione e visione di progetti culturali realizzati con tecnologie A.I.
- La presentazione di possibili utilizzi in ambito artistico e culturale delle AI come ad esempio: installazioni per musei, trailer per festival cinematografici, etc
Il corso sarà tenuto da Paolo De Gasperis, docente di Digital Humanities presso Sapienza Università di Roma e responsabile del dipartimento digitale ed EdTech presso Explora il Museo dei Bambini di Roma.
Le iscrizioni online dovranno essere inviate entro e non oltre l’8 giugno 2025.
Il corso è proposto dall’Hub Toscana Umbria di Dicolab. Cultura al digitale, il sistema formativo promosso dal Ministero della Cultura – Digital Library nell’ambito del PNRR Cultura 4.0, realizzato dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali e finanziato dall’Unione europea – Next GenerationEU.
La formazione è gratuita e certificata con Open Badge ed è rivolta al personale del Ministero della Cultura e delle altre pubbliche amministrazioni; personale delle imprese che operano nel settore del patrimonio culturale; personale di istituti culturali, pubblici e privati; professionisti ed esperti del patrimonio culturale; studenti (laureandi, specializzandi) e dottorandi.

